Isobel tra gag e impegno sociale: cosa è successo nell'ultima puntata di Caduta Libera?
L'ultima puntata di Caduta Libera, andata in onda il 28 gennaio, ci ha regalato momenti di grande intrattenimento che confermano il feeling crescente tra il conduttore Max Giusti e la performer Isobel. Tra siparietti geografici e dichiarazioni etiche, ecco i due momenti che hanno infiammato i social.
La "disputa" geografica: Isobel si offende (per gioco) con il concorrente
Uno dei momenti più esilaranti della serata è avvenuto durante l'ingresso del concorrente Federico. Come da consuetudine, Isobel lo ha accompagnato alla sua postazione, ma l’atmosfera si è subito scaldata quando Federico ha rivelato il suo sogno nel cassetto: un viaggio in Nuova Zelanda.
L'espressione scherzosamente offesa di Isobel dopo le parole del concorrente Federico.
La reazione di Isobel non si è fatta attendere: con un'espressione visibilmente (e ironicamente) piccata, la ballerina ha "rimproverato" il concorrente per aver pianificato un viaggio così lungo senza prevedere una tappa nella sua terra d'origine, la vicina Australia. Una gag spontanea che ha mostrato il lato più solare e autoironico della co-conduttrice, capace di giocare con le proprie radici per strappare un sorriso al pubblico in studio.
Scelta Etica: Il look di Isobel è 100% Eco-pelle
Nella seconda parte della puntata, l’attenzione si è spostata sul look grintoso sfoggiato da Isobel. Max Giusti e la stessa performer hanno tenuto a precisare un dettaglio fondamentale riguardo l’outfit della serata: il completo indossato è realizzato interamente in eco-pelle.
Didascalia: Isobel e Max Giusti commentano la scelta di un abbigliamento cruelty-free durante la puntata.
Il commento di Max Giusti è stato netto: la scelta di materiali sintetici di alta qualità non è solo una questione estetica, ma un chiaro messaggio di rispetto verso gli animali. Entrambi si sono dichiarati grandi amanti della natura, sottolineando come la televisione moderna possa e debba essere anche un veicolo per messaggi etici e sostenibili, senza rinunciare allo stile.






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